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Da oggi più grande e con un blog tutto mio: Stella dopo l'assenteismo ha messo in atto la secessione!

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lunedì, marzo 03, 2008

Fare una pomozione di notte, all'ortomercato, tagliando formaggio in mezzo ad immancabili marpioni, e nello stand di uno stronzo. Esperienza da non ripetere.

Questo il consiglio del giorno a me stessa.

Ora chiedo un consiglio a voi.

Come arrivare a settimana prossima con mente moderatamente serena?

Ormai comincio a contare i giorni che mancano sulle dita, e a toglierne ogni giorno uno. E ogni volta il pensiero è un nodo in gola. Una sensazione che faccio fatica a razionalizzare. Anzi che non riesco a proprio a razionalizzare. So che quel giorno è tutto nelle mie mani, ma anche niente, perchè spesso tutto è già deciso. So che in questo caso sono io  possedere il sapere, e che difficilmente, anche volendo, mi potrebbero fregare. Ma sono un soggetto sbagliato: ansioso per natura nei confronti del discorso in pubblico, più adesso che sono cresciuta che una volta. E ad ogni immagine in cui la mente vola a possibili scenari di quel giorno, lo stomaco fa una mezza spirale in me.


postato da: contesskla alle ore 13:40 | link | commenti (10)
categorie: scleri, teghe
domenica, marzo 02, 2008

VERNISSAGE

Vicino al tavolo dei cataloghi io e la mia cara amica ci chiediamo se mai ce la faremo ad assistere a questa inaugurazione e a sentire il discorso prima che si facciano le venti e trenta.

In piedi davanti ad una delle tele più grandi che ormai conosciamo quasi a memoria a forza di guardarla (e il giro della mostra l'abbiamo già fatto due volte), mugugno più o meno a bassa voce rivolta alla mia amica "Io comincio ad avere anche fame". Quanto sono frivola: l'arte non mi appaga a sufficienza.

Un signore poco più avanti a me, dal capello bianco e il naso patatoso mi sorride. Poi si avvicina.

"Lei è l'artista?"

"No no. Assolutamente no. Mi piacerebbe poter dire sono l'artista di questo quadro o anche solo sono un artista ma no. Non è così."

"Ma lei a l'accademia di belle arti?"

"No no. Ci ho provato una volta a dipingere ma..."

"Ah sì..."

"Si ma ancora tempo fa, ai tempi del liceo. Ho provato a partecipare ad un concorso ma non ha funzionato."

"E lì, in quel quadro... cosa ci vede?"

"Beh.. direi la città antica, quella tradizionale, quella idilliaca, sovrapposta alla città attuale, quella industrializzata, quella tutta grattacieli e traffico.."

"Mmm... Interessante... E secondo lei è pittura e fotografia?"

"Beh questa è una bella domanda... Sicuramente è pittura, ma proprio prima ci stavamo chiedendo se c'era una base fotografica..."

"Ma lei non è di qua vero? Di Verona?"

"No. No."

"E' di Brescia?"

Rido. "Si. Si sente?"

Ride lui. E fa la parodia dell'accento. "No, pota no, non tanto".

"E lei adesso allora cosa fa?"

"Studio Beni culturali, qui a Verona."

"Aaaaa... Bene bene... Brava... E quanto le manca?"

"Mi sto laureando. Tra dieci giorni... Il professore mi ha assegnato come correlatrice la signorina B."

"Capisco ora perchè è qui. Comunque guardi signorina, se vuole... Quello è un giornalista di una rivista d'arte. Ci parla, si fa dare il biglietto da visita, lui è molto gentile, le farà fare il giro di tutte le gallerie di città e provincia.. le può far conoscere un pò di persone..."

 Si ma io non so dipingere... Non sono un'artista!! E poi chi era? Mah...


postato da: contesskla alle ore 15:57 | link | commenti (4)
categorie: arte
giovedì, febbraio 28, 2008

PERLE

AUTOCOSIGLIO DEL GIORNO

Smettere di dare numeri di telefono a ragazzi di cui poi si accettano gli inviti dopo cene o serate alcoliche.

CONSIGLIO DEL SAGGIO DEL GIORNO

In quasi tutte le materie, la vostra passione per la materia vi salverà. Se vi importa il risultato qusi sicuramente lo raggiungerete. Se desiderate essere all'altezza, sarete all'altezza. Se desiderate essere ricchi, sarete ricchi. Se desiderate essere colti, sarete colti. Soltanto dovrete desiderare veramente queste cose, e desiderarle in modo esclusivo, e non desiderare un altro centinaio di cose incompatibili altrettanto fortemente.

William Harris, professore di psicologia ad Harvard


postato da: contesskla alle ore 18:09 | link | commenti (2)
categorie: riflessione, pasturando
domenica, febbraio 24, 2008

A volte ritornano

Che sia Silvio, il cavaliere, o gli ex, purtroppo A VOLTE RITORNANO.

Scusate se io arrivo un pò in ritardo ma era da un pò che non scrivevo e non mi mettevo nemmeno al computer a navigare e volevo mettere il link di questa splendida canzone dedicata al Berlusca per cui mi sono sbellicata dal ridere per venti minuti. Italiani, per fortuna che c'è Silvio, con il suo riporto, la sua tinta, lr sue orecchie giganti, le sue equazioni che aiutano la massa a semplificare la complessa politica italiana. Italiani, per fortuna che c'è un giovane talento che ha musicato e interpretato questo sentire nazionale.

http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=17306

E poi c'è il ritorno del più folle de tuoi ex.

E non stai più neanche a chiederti perchè tu ti vai a pigliare certa gente. Sai ormai che è un tuo difetto, che è uno tuo problema, una tua inclinazione, perchè tu quando ti dicono "Resta con me: ho bisogno di te! Solo tu mi puoi aiutare!"  ci credi un sacco. Il fatto è però che quello che è diventato oggi lo Psicopatico-in-aria ti spaventa parecchio.

Alla prima cena di classe l'avevi trovato bene, sereno, persino sorridente, quasi rilassato e soprattutto fidanzato, per cui non più pericoloso. Poi il giovedì vieni a sapere che si è sfracellato una mano prendendo a pugni il pavimento durante un raptus nervoso. Poco dopo lui chiede alla tua amica cosa ne pensi di lui.

La settimana dopo l'ennesima uscita di classe.

Su quella sera c'è poco da dire. Se devi scegliere tra il momento in cui te ne stavi fuori sul divanetto a fumare una sigaretta con il Bobo alla luce rossa della lampada termica, che illumina voi e il biliardino, e chiaccheravi di concorsi di pittura e di arte, di ingegneria e di università, e di voi una volta, e tra il momento in cui il Bobo se ne va e arriva lui e tu sei terrorizzata che si prenda il posto vicino a te (e per fortuna non è così) e non parli quasi tutta sera, comunque di certo non con lui, e rifuggi pure il suo sguardo per non svegliare il can che dorme (in uno degli ultimi incontri hai chiesto al gruppo un accendino e lui te l'ha lanciato dietro: te lo ricordi ancora bene!)... allora SCEGLI DECISAMENTE LA PRIMA SITUAZIONE.

Il giorno dopo ti arriva un sms.

Buongiorno questo è il mio nuovo numero... non so se t'interessa.. va beh comunque eccomi qua... a presto... buona giornata!

Gli chiedi chi è, se è lui.

Ah cazzo! Sono un coglione!! Scusami, comunque si

Olè! E dai che comincia ad innnervosirsi.

Lo tranquillizzi.

Voglio chiederti una cosa. Forse è solo un'impressione, ma sei arrabbiata con me?

Oh jesus!Paura...

Gli dici di no.

Scusa allora, è che non ci siamo nemmeno rivolti la parola. E credevo ci fosse qualcosa che  non andava... E un altra cosa, cosa pensi di me?

Oddio! Ora come fare per manetenere la pace e chiudere il discorso senza arrivare come al solito a bestemmie ed insulti?? Posso dirgli che credo che sia pazzo, decisamente psicolabile, che presto potrebbe venire arrestato e io non ne voglio sapere? Che non gli parlavo per il terrore che si facesse sentire e l'ha fatto lo stesso? Che ci siamo chieste non senza inquietanti pensieri perchè aveva una specie di cerotto morfinico sul collo? No. Non posso.

Opto per sorvolare sulla sera precendente e dico che alla cena io e Stella eravamo concordi nel dire che l'avevamo trovato bene.

Siete in sintonia allora... Comunque anche tu stai bene... Se ti va, così, vieni da me, ci vediamo un film, magari si parla un pò... se ti va, quando vuoi... fammi sapere, a presto...

Mi gira la testa e ho una tachicardia. Guardo la cassiera e mugugno "Oddio che angoscia...". Ci mancherebbe soltanto questa: andare a casa sua e se ti va bene finire molestata, o un pò malmenata.

Osservo due ore di rigoroso silenzio.

Come mai non hai più risposto? Non ti va?

Ma come cavolo puoi anche solo concepire la cosa e credere che io possa accettare?

Gli dici che preferisci che si continui a vedersi semplicemente tutti insieme, in occasione di cene od uscite di classe.

In risposta solo SILENZIO. E se così rimane stavolta mi è andata ancora bene.

 


postato da: contesskla alle ore 19:28 | link | commenti
categorie: ricordi, uomini, riflessione, pasturando

Diario di bordo in ritardo

Dal concerto di venerdì scorso a Verona.

Bellissimo concerto dei Subsonica. Da cui poi sono uscita con crampi allo stomaco causa patatine assassine. Ma sono solo dettagli. E poi ormai sono troppo vip, con questa compaio anche sul loro sito ufficiale. Io sono sulle gradinate vicino alla ringhiera, a sinistra. E non ditemi che non mi vedete! Sono così carina con la mia t shirt molto rock  chitarrata di H&M...


postato da: contesskla alle ore 18:32 | link | commenti (2)
categorie: musica
mercoledì, febbraio 20, 2008

Chi non vede non dice; chi non prova non sa

Come va? Cosa pensi del nostro discorso di ieri sera? Io ci ho pensato tutto il giorno

Bene. Io sinceramente non ci ho  più pensato. L'importante è che abbiamo chiarito. Perchè? C'è qualcosa che non va o hai qualcos'altro da dirmi?

No niente di più di quello che ti ho scritto ieri. Vorrei soltanto che non cambi il modo di fare che hai con me dopo quel discorso. So che non lo farai (anhce x'  non abbiamo parlato di chissà che) cmq te lo dico lo stesso :-)

Beh non vedo perchè dovrei cambiare atteggiamento. E' già da un pò che lo pensavo per cui non ti preoccupare

Ok, lo sapevo che non lo avresti fatto :-) buona serata

Breve scambio di sms appena avuto con il Sosia.

Ieri sera c'è stato una specie di bisticcio. Ormai la situazione era troppo tirata: ogni cosa mi innervosiva e lui continuava a nascondersi dietro un dito dando a me la colpa di un rapporto altalenante.

ll discorso è continuato, lui ha continuato a negare finchè ha potuto finchè si è tradito con la frase "Il fatto è che vorrei avvicinarmi ma ho paura di farlo troppo". Da lì poi è partito tutto un'altro discorso in cui ha ammesso che aveva una predilezione per me, e che la conseguenza era questo rapporto ambiguo ed altalenante.

Almeno ci siamo chiariti, non ci sono più mucchi di cose non dette e tutto il resto ma rimane il fatto che se eri sicuro che non avrei cambiato atteggiamento avresti anche potuto evitare di scrivermelo no?!


postato da: contesskla alle ore 21:01 | link | commenti (4)
categorie: uomini
giovedì, febbraio 14, 2008

Gallo che non sa cantare

Al Boccale: panche il legno scuro con schienali alti, a difesa dagli altri avventori, tavolo spazioso e scolpito da slogan di ragazzine innamorate e ragazzini tifosi; luci soffuse, di diversi colori, è verde quella sulle nostre teste.

Il mio panino preferito sul mio tagliere, un aranciata dolce nel bicchiere; un Gustoso sul suo.

E' talmente cavaliere che offre lui (con i soldi ricavati vendendo schede che una volta erano in omaggio).

Parliamo dei giochi da bambini, di questa o quella fobia pr gli animali, di alcun strane vicende che ci sono successe, di vacanze fatte e posti esotici (il mio posto preferito sono sempre le Maldive).

Io sono rivolta verso l'entrata, ogni tanto butto l'occhio per scrutare chi entra e chi esce.

Un ragazzo arriva sorridendo verso di me, facendomi segno di non parlare. Carino. "Questo chi è", penso.

Arriva al suo fianco e gli da una pacca sulla spalla. Amici suoi. Lui sbianca.

Quando si allaontano e vanno a sedersi io infierisco, accendendomi una sigaretta. "Adesso saanno convintissimi che hai un amante. Sarà il nuovo gossip di paese". "Beh ma sa chi sei. Ti ha già conosciuto quest'estate". "Appunto!". E sorrido ironicamente.

Mentre entro in casa, chiudo la porta alle mie spalle e do le quattro mandate invio un sms

Punteggio del coniglio 0. Secondo tentativo fallito

Uscita easy concessa, dichiarazione inesistente, nemmeno vagamente accennata

 


postato da: contesskla alle ore 12:17 | link | commenti (3)
categorie: appuntamenti
martedì, febbraio 12, 2008

Ci provo...

 

Se la mia incapacità ad applicarmi in certe imprese tecnologiche non è intervenuta negativamente dovreste riuscire ad andare a vedere questo blog, voluto da due blogger della nostra community in vista delle nuove elezioni.

Andate a vederlo e partecipate!


postato da: contesskla alle ore 12:50 | link | commenti
categorie: varie
lunedì, febbraio 11, 2008

Verona e le sue strade in cuori

Sono un pò agitata.

Scopro di avere un'amica che mi fa da tranquilante, perchè mi mette tranquillità, e anche un pò di sicurezza. So che mi vuole bene, che mi appoggia, che mi apprezza e mi stima sempre.

Aspetto da fuori che aprano la segreteria. Sono arrivata in anticipo nel caso dovessi cambiare anno accademico  quindi magari rifare la rilegatura. Dovrei fare tutto il più veloce possibile, in mattinata. Poi il pomeriggio (cioè tra poco) si va al lavoro.

Quando aprono la porta entriamo tutti in silenzio e ci mettiamo in fila rispettando l'ordine d'arrivo.

Al mio turno avanzo verso lo sportello, infilo le tre copie rosse della mia tesi sotto la fessura del vetro, appoggiando accuratamente un foglio firmato sopra, di modo che non si veda l'anno accademico.

La ragazza dall'altra parte va a predendere la pratica con la mia domanda di laurea, verifica un'ultima volta con me il piano di studi, annuisce e mi saluta.

Prendi la mia borsa di pelle marrone (ultimo acquisto di cui sono tanto soddisfatta) e mi avvio verso la porta sperando che non mi richiami dopo aver scostato il foglio dalla copertina in cartoncino.

Yes!! Tutto apposto. Ormai è fatta. Frontespizi addio. Al massimo tireranno una bella riga sull'anno accademico!


postato da: contesskla alle ore 14:34 | link | commenti (5)
categorie: odissea universitaria
domenica, febbraio 10, 2008

Assolutamente fuori dal tunnel

Dopo la prova definitiva di ieri sera in cui siamo tornate a fare serata con i ragazzi e lui ovviamente c'era posso dire di essere guarita.

Nessun sintomo di nessun tipo. Niente batticuore, niente rossore, niente agitazione, nessuno sfarfallio nello stomaco. Niente di niente di niente.

Lui rimane il Bimbo-Scortese in cui io ho scorto potenziale solo perchè evidentemente io avevo deciso di scongercelo in una maledetta casuale conversazione in cui mi aveva stupito vedere che anche lui forse aveva un cuore, e forse qualcosa da scoprire.

Si è comportato abbastanza bene tutta sera, facendo comunque la  vittima a tratti. Ma ovviamente il veleno ad un certo punto doveva uscire.

"Io non rispondevo ugualmente perchè non volevo rispondere a lei. Allora per par condicio..."

Sorrisino strafottente e mi guarda.

Io. "Stai attento Mone, perchè va bene che sono buona, va bene che sono tollerante, va bene che mando giù, ma con questa frase stai rischiando". E fulminata.

Cafone che non è altro.

Mi auguro che ci si fidanzi con la Superstar e che ne diventi succube. Così poi rido io.


postato da: contesskla alle ore 13:34 | link | commenti (4)
categorie: serate, bimbo